Picnic
La parola picnic deriva dal francese, piquer nique, che significa piluccare sciocchezze: quindi niente pietanze elaborate o preparazioni lunghe e complesse ma ricette rapide da preparare e pratiche da trasportare.

Dove andare:
Innanzitutto bisogna decidere dove fare un picnic: parchi, boschi, spiagge, laghi, aree attrezzate… e perché no, anche nel giardino di casa.
Se volete trascorrere una giornata diversa dal solito, senza stress, scegliete un luogo non lontano da casa in questo modo non sarete costretti a trascorrere interminabili ore in auto e risparmierete anche benzina.
Poi decidete che tipo di picnic volete organizzare: classico picnic con tutte le pietanze preparate a casa, o picnic con cibi da grigliare o arrostire su posto e vivande?
Per il classico sarà molto più semplice scegliere il luogo ideale che potrebbe essere anche un bel prato, un parco (se desiderate mangiare seduti a terra sulla classica copertina da picnic) o un’area da picnic dotata di tavoli e panche per mangiare seduti comodamente con la possibilità di fare un barbecue. In questo caso, attenzione, dovete assicurarvi di trovare uno spazio apposito, attrezzato con tutti gli strumenti che fanno al caso vostro e, soprattutto, dove sia possibile accendere un fuoco.
Ricordate che non in tutti gli spazi aperti si può, solitamente questi spazi si trovano all’interno delle aree attrezzate da picnic e sono segnalati mediante cartelli appositi; potete cercarli anche su internet digitando “aree da picnic” seguito dal nome della vostra città o di quella dove intendete recarvi. Infine, se avete scelto un luogo vicino casa, potete unire l’utile al dilettevole lasciando la vostra automobile a casa e raggiungendo la vostra destinazione con i mezzi pubblici o, ancora meglio, utilizzando la bicicletta.
In questo modo, oltre a giovare alla vostra forma fisica, farete un favore all’ambiente inquinando meno.
Aree attrezzate in Sicilia

Cosa portare:
uno o più plaid, ad esempio in pile, da stendere sull’erba sono d’obbligo. Per una maggiore comodità, potete portarvi dietro anche qualche cuscino sfoderabile, sul quale sedervi o schiacciare una pennichella a stomaco pieno, oppure una di quelle coperte apposite per i pic-nic, composte da stoffa e tela cerata;
una tovaglia di carta, da usare sopra la coperta se mangiate sull’erba, o da riporre sui tavoli delle aree attrezzate;
bicchieri, porta bicchieri (per la stabilità del bicchiere e per i colori che renderanno ogni bicchiere unico e ognuno potrà riconoscere il suo), piatti, posate e tovaglioli di carta;
coprivivande;
contenitori di plastica a chiusura ermetica (preferibili rispetto a quelli in vetro, in quanto più leggeri), borse termiche, nelle quali mettere anche mattonelle di ghiaccio, e da riporre all’ombra una volta giunti nel luogo per evitare che gli alimenti si alterino;
un coltello affilato, per tagliare il pane, gli eventuali salumi e formaggi…e un tagliere;
acqua, vino, birra o bibite;
apribottiglie, che è una di quelle cose che si dimenticano spesso;
fazzoletti di carta e salviettine umidificate, soprattutto se avete bambini piccoli che possono sporcarsi e non ci sono fontane o sorgenti d’acqua;
spray antizanzara;
borsa o zaino, in cui riporre tutto accuratamente;
tavolino e sgabelli pieghevoli;
buste di plastica per i rifiuti, importantissime!
Tutti i rifiuti vanno raccolti e buttati negli appositi cestini!

Come trasportare:
In commercio esistono dei bellissimi cesti da picnic ideati appositamente per trasportare senza fatica tutto il necessario per una scampagnata all’aria aperta.
Cesti da picnic ce ne sono davvero di tutti i tipi, si può scegliere la grandezza, per 2 o 4 persone, sono dotati di piatti, forchette, coltelli, quelli più accessoriati contengono anche coltellini multiuso, piccoli taglieri e anche tovaglioli di stoffa coordinati.
Per i più pratici, in commercio esistono tante varietà di zaini dotati di stoviglie. Anche in questo caso si può sceglierne di più o meno accessoriati, alcuni modelli hanno anche dei bellissimi plaid in tinta e sono foderati con tessuto termico.
Durante i periodi estivi, quindi molto caldi, e in caso dobbiate trasportare cibi che necessitano di stare al fresco, allora portate con voi anche una borsa termica con i classici ghiaccioli che manterranno al fresco le bibite per diverse ore.
Per ottimizzare lo spazio, in commercio esistono anche borse e zaini da picnic, magari meno eleganti dei cestini in vimini, che hanno anche uno scomparto termico per conservare bibite e cibi più deperibili. Per un picnic più spartano, potete optare per dei borsoni capienti oppure potete riciclare le borse rigide della spesa.
E per rispettare la natura si possono scegliere anche degli originalissimi cestini da picnic in cartone ecologico, leggeri e resistenti, sono suddivisi in scomparti per trasportare una bottiglia e tutto l’occorrente per il cibo.
Pietanze ideali per un pic-nic sono quelle che possono essere preparate con anticipo anche il giorno prima, come torte salate, paste o riso freddi, cous cous condito con verdure, arrosti freddi, insalate miste.
Ricordatevi però, di procedere all’impacchettamento dei piatti solamente dopo che questi si siano completamente raffreddati: materiali più indicati per avvolgere i cibi sono la pellicola trasparente e l’alluminio. Molto importante è l’accorgimento di porzionare già da casa le pietanze.

Cosa mangiare:
tramezzini, panini, affettati e formaggi, frittate, gateau, torte salate, sformati di riso, insalate di pasta, focacce e pizze, torte semplici senza creme, es. torta di mele, crostate con marmellata o con frutta fresca.

Al termine:
verificate di non avere dimenticato nulla, controllate di aver chiuso bene sia i contenitori che le bottiglie con le bibite rimaste, e in fine raccogliete tutti i rifiuti nelle buste che avevate portato e riponetele negli appositi contenitori rispettando il luogo che vi ha ospitato.