Gnocchi di patate senza uova

Alzi la mano chi di voi non ha mai preparato gli gnocchi di patate.

Sono una preparazione base tipica della cucina italiana: un impasto di patate lesse o cotte a vapore, impastate con solo farina. Si avete capito bene, la mia ricetta non prevede le uova! Per realizzare degli gnocchi deliziosi e “patatosi” scegliete le patate giuste: quelle più vecchie sono le migliori in quanto contengono meno acqua e sono più farinose. Gli gnocchi di patate sono riconoscibili per la loro forma tondeggiante e la rigatura. Non è solo una decorazione, servirà anche a trattenere il sugo.  Per ottenere dei buoni gnocchi di patate è anche molto importante la quantità di farina: meno se ne usa più morbidi saranno gli gnocchi. Allora provate anche voi a fare gli gnocchi! Che sia giovedì o meno.

gnocchi di patate

LA RICETTA

Portata Primo piatto
Cucina Italiana
Difficoltà bassa
Preparazione 50 minuti
Cottura 5 minuti
Tempo totale 55 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti

  • 1 kg patate di vecchio raccolto
  • 300 g farina 00
  • sale q.b.
  • farina extra di semola di grano duro

Procedimento

  • Dopo aver lavato le patate, ponetele all’interno di un tegame con acqua fredda fino a ricoprirle del tutto. In alternativa potete cucinarle a vapore.
  • Mettete il tegame sul fuoco; quando l’acqua inizierà a bollire, regolate al minimo la fiamma per evitare che la buccia si spacchi e che le patate assorbano acqua. Salate quanto basta e lasciate bollire orientativamente per 25-40 minuti, tenendo conto della dimensioni delle patate. Dovranno risultare tenere. Per controllare la cottura è consigliabile usare uno spiedino di legno: se non si sente resistenza fino al centro del tubero, la patata è cotta.
  • Appena cotte vanno pelate ancora bollenti, aiutandosi, per non ustionarsi, con una forchetta e un coltello.
  • Schiacciatele subito con lo schiacciapatate (evitando il passaverdura che le renderebbe collose), facendo cadere il purè sulla spianatoia, dove si lasceranno intiepidire.
  • Formate con il purè una fontana, aggiungete un pizzico di sale e poco alla volta la farina 00 setacciata, lavorando velocemente con le mani e impastando bene. Dovrete ottenere un panetto liscio non troppo appiccicoso. Quando si staccherà dalle mani e dal tagliere, l’impasto sarà pronto. Ricordate: prima di aggiungere altra farina, assicuratevi che venga assorbita al 100%.
  • Una volta ottenuto un impasto compatto e soffice, dividete il panetto in due, formate dei salsicciotti e ricavate dei cilindri di 2 cm di diametro. Da ogni cilindro, con l’aiuto di un tarocco o di un coltello a lama liscia, tagliate delle porzioni d’impasto di 2-3 cm di lunghezza, ottenendo così i famosi gnocchi lisci.
  • Per ottenere invece i classici gnocchi rigati, occorre premere con il pollice al centro di ogni pezzetto di pasta e passarlo sull’apposito rigagnocchi.
  • Durante la preparazione, allineate gli gnocchi su teli da cucina infarinati, o cosparsi di semola di grano duro, per lasciarli asciugare fino al momento della cottura. Quando è il momento di cuocerli togliete la farina in eccesso.
  • Gli gnocchi vanno cotti in abbondante acqua salata a fiamma media, facendoli scivolare dopo averli raccolti nel telo su cui erano stesi. Una volta immersi in acqua bollente, andranno rigirati delicatamente. Saranno cotti appena vengono a galla. Con un mestolo forato o un ragno, scolateli e trasferiteli immediatamente nel sugo affinché non si attacchino fra loro.

Suggerimenti

Le patate migliori per fare gli gnocchi sono quelle più vecchie,  in quanto più farinose e con meno acqua. Vi consigliamo quelle a pasta bianca.
Come regola generale, si consiglia di non aggiungere troppa farina alle patate, anche se si dovesse avere l’impressione che l’impasto si attacchi alle mani: gli gnocchi risulterebbero troppo duri. Con troppa poca farina, tuttavia, gli gnocchi si disferebbero nell’acqua di cottura.
In mancanza del rigagnocchi si possono utilizzare il retro di una grattugia per il formaggio o i rebbi di una forchetta, infarinati con farina di semola.
Gli gnocchi posso essere congelati e consumati in secondo tempo: disponeteli su un vassoio cosparso di farina di semola, ponendoli uno accanto all’altro ma non a contatto; inserite il vassoio all’interno del congelatore e attendente il congelamento; una volta congelati, è possibile conservare tutti gli gnocchi in un sacchetto per alimenti per un massimo di 3 mesi. Nel momento in cui vorrete consumarli, sarà sufficiente versare gli gnocchi, ancora congelati, in abbondante acqua bollente.
Per ottenere degli gnocchi di patate colorati, aggiungete all’impasto un ingrediente colorante di vostro gradimento. L’unica accortezza sta nel fare asciugare bene gli ingredienti (in particolare nel caso degli ortaggi, per evitare che emettano acqua e rovinino l’impasto, soprattutto se sono a vapore), facendoli saltare per pochi minuti in padella antiaderente senza condimento.
Dosi 1 kg di patate
Gnocchi rosa: 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
Gnocchi gialli: 1 bustina di zafferano sciolta in pochissima acqua
Gnocchi verdi: 300 g di spinaci lessati, ben strizzati e tritati
Gnocchi fuxia: 150 g di barbabietola precotta
Gnocchi neri: 1 vescica o 1 bustina di nero di seppia

gnocchi di patate

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