Pane a lunga lievitazione

Il pane a lunga lievitazione è caratteristico per la sua fragranza, la crosta croccante e la mollica soffice all’interno. Di regione in regione anche la ricetta del pane fatto in casa ha mille varianti, perché da nord a sud ognuno lo prepara a modo proprio utilizzando grani diversi e ottenendo consistenze diverse, ma il punto fermo rimane l’unione tra farina, acqua e lievito. Sicuramente il pane non deve mancare in tavola e con l’abbinamento di pochi ingredienti può diventare un pasto completo. La nostra pagnotta fatta in casa con lievito madre è stata realizzata con la farina di semola rimacinata biologica di grano duro seguendo il metodo di cottura frigo – forno. Ciò che caratterizza il prodotto e lo rende unico è la decorticazione del grano duro, secondo il metodo tradizionale a pietra, che purifica il chicco con cura e rispetto. La farina di grano duro possiede molte più fibre, proteine e glutine rispetto a una farina di grano tenero, assorbe una maggiore quantità d’acqua e ha un alto potere saziante. Un buon pezzo di pane realizzato con farina di semola si riconosce dal profumo che invade la casa e per la sua mollica bionda e saporita, perfetta per fare la scarpetta nel sugo. Questo è il momento migliore per condividere la passione per la panificazione, questa volta con farina 100% di grano duro.

pane lunga lievitazione

LA RICETTA

Portata lievitati
Cucina Italiana, Mediterranea
Difficoltà bassa
Preparazione 10 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 55 minuti
Porzioni 2 pagnotte da 500 g cad.

Ingredienti

  • 600 g farina di semola rimacinata di grano duro 12 g di proteine
  • 200 g lievito madre rinfrescato oppure 3 g lievito di birra fresco
  • 400 ml acqua temperatura ambiente
  • 15 g sale

Inoltre vi servirà

  • 20 ml olio d'oliva per effettuare le pieghe
  • farina extra di semola di grano duro per la spianatoia

Utensili

  • 2 cestini di lievitazione, oppure 2 contenitori tipo plumcake
  • 2 canovacci di cotone o lino
  • lametta da rasoio per effettuare il taglio

Procedimento

  • Inserite tutta la farina in una ciotola o in planetaria. Unite 350 ml di acqua e impastate grossolanamente con il gancio ad uncino o a mano con un cucchiaio, fino a quando non rimarrà della farina asciutta. La farina dovrà bagnarsi completamente ma in questa fase non servirà ottenere un composto omogeneo. Coprite con un panno e lasciate riposare 60 minuti.
  • Trascorso il tempo, sciogliete il lievito madre nell’acqua restante (50 ml).
  • Attivate la planetaria (o impastate a mano) e dopo un paio di minuti aggiungete poco per volta l'acqua dove è stato sciolto il lievito.
  • Impastate fino ad incordatura, dovrete quindi ottenere un’impasto liscio, elastico e ben strutturato che si stacca delle pareti della ciotola. Quando la farina avrà assorbito bene tutta l'acqua, aggiungete il sale. Impastate qualche minuto e poi fate riposare l'impasto circa 15-20 minuti coperto con un canovaccio.
  • Trasferite l’impasto in una ciotola capiente unta d’olio (che possa contenere tre volte il volume iniziale dell’impasto) per la lievitazione in massa.
  • Per le prime 3 ore vanno fatte delle pieghe di rinforzo: tirate delicatamente con le mani unte d'olio l'impasto dai lati verso il centro ogni 30-40 minuti, facendo attenzione a non stracciarlo.
  • Poi fate riposare un'altra ora. L'impasto dovrà risultare soffice e lievitato quasi del doppio. Dovrete tenere la ciotola sempre coperta e in un luogo caldo, lontano dalle correnti d’aria.
  • A questo punto, rovesciate l'impasto su un piano da lavoro pulito e leggermente oleato e, senza sgonfiarlo, dividetele in due metà con l’aiuto di una spatola o tarocco ottenendo la formatura.
  • Allineate i panetti perpendicolarmente a voi e formate delle pieghe: portate le parti laterali verso il centro, alternando prima un lato e poi l’altro, creando una chiusura centrale. Pizzicate la chiusura in modo da sigillarla. Arrotolateli su se stessi ottenendo dei filoni. Infine inserite sotto le estremità.
  • Appena avrete terminato, inseriteli nei cestini coperti da un panno di cotone ben infarinati di semola. La chiusura andrà rivolta verso il basso Coprite con lo stesso panno. (Se non avete i cestini, potete utilizzare due contenitori allungati tipo stampo da plumcake o rotondi tipo zuccotto per ottenere 2 pagnotte rotonde).
  • Aspettate circa un’ora che parta la lievitazione e poi mettete i due cestini in frigo nella parte più bassa. Fate lievitare per circa 10-12 ore.
  • L’indomani, prima di metterli in forno, ribaltate l’impasto su una teglia ricoperta da carta forno, cospargete la superficie con dell'altra farina, effettuate il taglio e cuocete in forno già caldo.

Cottura frigo - forno dopo 10-12 ore

  • La cottura in forno è immediata, non ci sono altri tempi di riposo. Riscaldate il forno in modalità "pane" a 220°C oppure statico a 250°C con un pentolino di acqua sulla base del forno che toglierete dopo i primi 10 minuti di cottura.
  • Appena sarà ben caldo, cuocete. Se utilizzate la modalità cottura "pane", infornate a 220°C per 40-45 minuti su 1 livello superiore a quello centrale del forno.
  • Se invece utilizzate la modalità statico, usate la cottura a discesa: infornate per i primi 15-20 minuti; poi togliete l'acqua e abbassate la temperatura a 200°C per altri 25-30 minuti circa; poi 10 minuti a 180°C; infine 15 minuti per l’asciugatura finale a 150°C con forno a spiffero. A questo punto, tirate il pane fuori dal forno e mettetelo ad asciugare sopra una gratella.
  • Aspettate che si raffreddi prima di tagliare.

Cottura in forno dopo 3 ore di lievitazione

  • Se avete fretta e volete infornare in giornata, saltate la lievitazione in frigo. Dopo averli inseriti nei cestini, coprite e fate lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio, ci vorranno circa 2-3 ore. Poi, ribaltate l’impasto su una teglia ricoperta da carta forno, cospargete la superficie con dell'altra farina, effettuate il taglio e cuocete in forno già caldo.

Suggerimenti

Potete realizzare questa ricetta anche con altri tipi di farina. É un pane molto idratato, quindi la quantità dell'acqua può variare in base alla capacità di assorbimento della farina utilizzata.
È molto importante conoscere il proprio forno. Vi consigliamo di inserire sul fondo un piccolo pentolino con poca acqua per favorire lo sviluppo della forma del pane evitando che si possa formare una crosta troppo dura. In questo modo manterrete l'ambiente di cottura umido.
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